MANIFESTO

MANIFESTO PER IL DISTRETTO BIOLOGICO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.


Il distretto biologico porta:
Alla promozione di un cambiamento culturale, nell’approccio
all’agricoltura, al territorio e alla natura in cui si colloca il mondo agricolo
coinvolgendo tutte le realtà della nostra provincia, dalle periferie alle
città. L’approccio sarà olistico (che comprende tutto) e orientato ai
principi chiave dello sviluppo sostenibile, ovvero rispettoso dell’ambiente.
Ad una crescita economica, poiché comporta l’aumento del valore dei
prodotti agricoli certificati biologici, l’incremento e la diversificazione
dell’offerta turistica, la nascita di un’industria alimentare per la
lavorazione e trasformazione dei prodotti biologici, come pure la vendita
a chilometri zero e l’utilizzo dei nostri prodotti nella filiera provinciale sia
nel comparto turistico che pubblico con un conseguente aumento
dell’offerta di lavoro.
Al miglioramento della qualità della vita, derivante dalla salubrità
dell’ambiente e dalla salvaguardia delle acque, evitando l’inquinamento
da pesticidi e inquinanti delle falde acquifere, creando così un ambiente
sano nel quale vivere e crescere i propri figli.
All’aumento della biodiversità (no alle monocolture estese) che rende
l’ambiente sempre più integro e fertile permettendone anche un utilizzo
salutistico e sportivo (pet therapy, ciclovie, ecc.) con un’offerta turistica in
sintonia con la natura.
Ad una zootecnia di qualità, che valorizza le razze autoctone, con una
filiera biologica dei prodotti, e una distribuzione sul territorio sostenibile,
individuando e selezionando gli ambiti adatti a questo sviluppo in modo
che non entrino in collisione con altre realtà produttive.
Alla ripopolazione delle zone montane, poiché vi si possono avviare
progetti di riqualificazione che le rendano desiderabili, come ad es. la
coltivazione delle piante officinali ecc. (es. Svizzera), come pure
un’offerta turistica di immersione nella natura.

Gli esperti di clima affermano che da qui a quindici anni sotto i
duemila metri il clima cambierà e l’offerta turistica basata solo sullo sci andrà in crisi.

Il distretto biologico è un progetto unitario del territorio
che crea sinergia cambiando l’offerta turistica, arricchendola con un più
esteso utilizzo del territorio, offrendo un contatto con gli animali, con le
aziende agricole, con la natura dei parchi, escursioni, conoscenza dei
nostri prodotti tipici, come pure la degustazione dei nostri piatti
tradizionali e quant’altro.
Alla ridefinizione dell’immagine della nostra Provincia. Il cambio di
immagine e la proposta di un territorio innovativo, renderà la Provincia di
Trento all’avanguardia e desiderabile.
All’interazione di tutte le produzioni e iniziative economiche, sociali e
naturalistiche, creando quella sinergia indispensabile al fine di produrre
un’offerta omogenea e omnicomprensiva del territorio contrastando la
dispersione e la frammentazione dell’attuale situazione sinonimo di
debolezza e fragilità dell’offerta.
Il distretto biologico è il motore dello sviluppo su una base sostenibile e
condivisa da tutti.
E’ inclusivo poiché all’interno di esso c’è posto per tutti e viene data a
tutti la possibilità del cambiamento nei tempi e modalità confacenti alla
propria situazione.
La somma di tutto ciò è di più del territorio stesso.

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